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| DON FELICE SCIOSCIAMMOCCA CREDUTO GUAGLIONE 'E N'ANNO |
di Antonio Petito regia di Francesco Pennacchia
con Andrea Carnevale, Lorenzo Mori, Francesco Pennacchia, Angelo Romagnoli, Silvia Signorini
Compagnia la Lut
La farsa, incarnata nell’attore, viene prima della drammaturgia: la sua scrittura scarna supera la storicità di uno stile, e invita a una ricerca sul comico e sulle sue possibili riletture contemporanee. Nelle farse di Antonio Petito è presente l’eco di una comicità italica primordiale, legata ai bisogni primari, con una spiritualità accesa e il bisogno di scherzare continuamente con la morte. Gli elementi di comicità si sviluppano a partire da una condizione umana ridotta ai minimi termini, angosciata dalla miseria più nera, da una fame atavica e dalla cronica paura della morte.
Pulcinella, ormai vecchio e malandato, si ritrova a dover contrastare l’amore tra sua figlia Rita e il giovane Don Felice. Tutti i trucchi e i sotterfugi di cui si era fatto promotore nelle farse precedenti, ai danni del vecchio padre di turno, questa volta vengono orditi ai suoi danni, per opera degli stessi innamorati. La lente deformante del comico grottesco genera una continua oscillazione tra il tragico e il comico, dando vita a figure che si dibattono tra un incubo e l’altro fino ad un illusorio lieto fine.
ingresso € 2,00
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