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uno spettacolo di teatro acrobatico africano
di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena regia e scenografie di Marcello Chiarenza - con Mbugua Henry Nduati, Abdallah Feisal Muhamed, Onyimbo George Omondi, Ochaka Aeneah Asikoye, Gathoni Joseph Ndichu, Githaiga Joseph, Kangwana Evans Osusu, Carla Nahadi Babelegoto, Benoit Roland
Arcipelago Circo Teatro
Produttore esecutivo Pantakin da Venezia
Un luogo senza forma disseminato di cose abbandonate, un clown barbone va rovistando, un libro dimenticato aspetta. Dal cielo una goccia risuona per terra. Il libro è tra le mani del clown. Un canto di donna. Una pagina brucia. Là dove cade la goccia spunta una rosa. Come piovute dal cielo, come nate dalla terra, agili creature operose trasformano questo luogo e nel gioco della creazione, il deserto diventerà giardino. Il linguaggio acrobatico ritrova il suo significato di energia vitale in un percorso simbolico che ha come guida il “Cantico delle Creature”. Una gabbia di legni intrecciati diventa la Porta dell’inizio. Fuoco sulla ruote del Sole, la Terra dell’Albero del pane, Aria che porta un Vento di Nuvole, l’Acqua piove sulle tegole. Una Rete che pesca stelle dal mare. La Scala di spine non punge sulla rosa. Piedi a terra, piedi sulle spalle, uno sopra l’altro fino alla Luna. Alla fine la Porta dell’inizio scende e diventa una barca: l’Arca della luce.
ingresso con offerta libera
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